Per il CALENDARIO degli eventi del mese di ottobre 2011 basta cliccare su http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/ …… Cara Ombretta, ottobre 2011 (sull’onda del Safari in Kenya anzi il DREAM SAFARI) nella notte della Savana non c’è rumore del silenzio, eterno fastidio nella mia testa di bambina che impaurisce e fa sgranare gli occhi, nella notte della Savana c’è solo il suono del silenzio che ritma con il cuore, che assopisce dolcemente.
Nelle limpide e cristalline acque del parco marino di Watamu, sensazioni che non inquietano, dove immergersi è quasi essere un tutt’ uno con quella purezza, in lontananza confini di coralli che proteggono dalla forza dell’oceano impetuoso, sabbia tiepida da tenere tra le dite x non farla scivolare via,come il diamante dell’essenza più profonda…
Nei visi degli uomini la fierezza, nei fianchi ondeggianti delle donne eleganza e seduzione, nei sorrisi dei bambini la speranza…non c’è povertà nei loro cuori..
I bambini che ho incontrato alla scuola mi hanno riconosciuta e chiamata x le strade del villaggio…io non ricordavo i loro nomi…
Di tutto questo ti voglio donare la gratitudine dal profondo del mio cuore, per questo viaggio fuori e dentro di me; un sorriso e una lacrima di gioia e di tristezza.
Per me è stata la prima volta in assoluto che sentivo un rifiuto totale per un viaggio, man mano che la data si avvicinava…ma un giorno Domenico mi ha chiesto di affidarmi alla vita che sarebbe senz’altro successo qualcosa d’importante, e così è stato! L’importante lavoro sul mio sogno e la successiva lezione di Bruno lo scorso w.e. mi hanno messa a contatto con un dolore profondo e mille lacrime hanno sciolto ancora di più il mio cuore di pietra… Sono dovuta ritornare da Domenico per capire ancora di più… Mi succede spesso che quando mio figlio Alessandro si allontana da me per un rimprovero e cerca conforto dal padre, mi sembra di morire, ho paura di lasciarlo andare, vorrei tenerlo stretto a me per proteggerlo, allora capisco che sto proiettando qualcosa di troppo grande…così mi viene da piangere e mi faccio da parte…
…lascio che lui si viva il padre stupendo che si è scelto…
…adesso che Domenico mi ha aiutata a capire che quando succedeva a me non trovavo il conforto di cui avevo bisogno, ma qualcosa che andava oltre per una bambina, allora tornavo da mia madre e trovavo un cuore di ghiaccio e lei mi rispediva da mio padre…
Adesso che sono una donna di quarant’anni è come se ancora avessi bisogno di tutto questo???
…Ma non ho più intenzione di tornare in quella discarica, per adesso la guardo dall’alto e presto riuscirò ad allontanarmi.
Il mio maestro m’insegna che ci sono dolori che possono essere trasformati e altri che vanno perdonati.
Voglio e desidero lasciarmi il passato alle spalle, perché è vero che ho desiderio di essere amata…ma non più come una bambina, è anche vero che in questo momento non sento di volere una relazione amorosa, perché vorrei star tranquilla e impiegare tutte le mie energie per il mio progetto….in parte il desiderio di lavorare con i bambini è dovuto alla mia ferita e al senso di colpa che mi trascino ma che ormai ho consapevolizzato.
Mi tornano in mente le parole di Bruno alla lezione: solo il dialogo con il Sé può farmi capire cosa la vita mi chiede attraverso tutto questo dolore…e l’amore di me, che è ancora così difficile ma alcune volte sento come una grande spinta verso la vita e so che è quello…
Mi do la speranza e la fiducia di imparare l’arte del perdono e di vivermi in modo nuovo e consapevole.
Intanto il preside della scuola di Watamu mi ha ancora scritto e ha usato una frase molto bella: “…sono molto gioioso perché quando il Dio che è dentro di te ti ha portato alla nostra scuola, subito dopo che sei andata via i maestri mi hanno fatto richiesta di alcune penne, allora ho sorriso!”…questa è stata una bella restituzione e vorrei impegnarmi a raccogliere del materiale da inviargli… questo mi rende felice e mi da speranza… vorrei sapere cosa ne pensi…
…Grazie come sempre perché so che accoglierai i miei dolori per aiutarmi a trasformarli e grazie ancora per avermi aiutata a realizzare un sogno che avevo da quand’ero bambina: andare in Africa e visitare queste scuole stupende dove mille occhi gioiosi coltivano i loro sogni. Ti voglio bene. Valentina
18 O77obre 2011 – Riflessioni che fanno riflettere… AUTUNNO DEI PATRIARCHI… http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41 (da La Stampa del 18.10.2011)
STEVE JOBS è ancora vivente e Vittoria D. ci invita ad ascoltare la sua voce e la sua storia:
http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs
Un omaggio alle donne… dopo il conferimento del Premio Nobel per la pace! da parte di Valentina G. (8 ottobre 2011) http://www.youtube.com/watch?v=pfjW-5HHAFU&feature=results_video&playnext=1&list=PL9371592234B00C36



