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	<description>Istituto di Psicoterapia Analitica e Antropologia Personalistica Esistenziale</description>
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		<title>Gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 08:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[ Per le attività del mese Gennaio 2012 clicca sul link http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/  e per il calendario annuale vai su http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/ 
 *****   Sabato 21 Gennaio 2012 &#8211; Laboratorio sul volume &#8220;LA NASCITA DELLA COSMO-ART&#8221;.
***************  07 Gennaio 2012-  Presentazione del libro  di  Ombretta  Ciapini: &#8220;Il femminile violato ed il coraggio di affrontare la morte per creare una identità che ancora non c&#8217;è&#8221;,  Palazzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="center"> <span style="color: #993300;"><strong>Per le attività del mese Gennaio 2012 clicca sul link</strong></span> <span style="color: #000080;"><strong><a href="http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/"><span style="color: #000080;">http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/</span></a>  <span style="color: #000000;">e</span> <span style="color: #993300;">per il calendario annuale</span> <span style="color: #003300;">vai su</span> <a href="http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/">http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/</a> </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><span style="color: #800000;"><strong> *****   Sabato 21 Gennaio 2012 &#8211; <span style="color: #000080;">Laboratorio sul volume &#8220;LA NASCITA DELLA COSMO-ART&#8221;.</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="center">***************  <span style="color: #7f31cd;"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: 900;">07 Gennaio 2012</span><strong style="font-weight: bold;">- </strong><strong style="font-weight: bold;"><span style="color: #000080;"> <strong>Presentazione del libro</strong><strong>  </strong></span><strong><span style="color: #000080;">di  <em>Ombretta  Ciapini</em>:</span> &#8220;Il femminile violato ed il coraggio di affrontare la morte per creare una identità che ancora non c&#8217;è&#8221;,  <strong><strong><em>Palazzo Sanseverino- Falcone di ACRI (CS) </em>  </strong></strong> -<span style="color: #003300;"><em>  </em></span></strong></strong></span><span style="color: #563ac4;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Comunicato stampa</span></strong></span>: Ad Acri il giorno sette di questo mese ha avuto luogo la presentazione del libro di Ombretta Ciapini “Il femminile violato ed il coraggio di affrontare la morte per creare una identità che ancora non c’è”. Ombretta Ciapini dirige l’Istituto di Antropologia Personalistica Esistenziale di Cosenza insieme al marito Bruno Bonvecchi, inoltre è antropologa cosmoartista e professionista Journey.    &#8211; Questo libro racconta i vissuti di donne alla ricerca della loro vera identità femminile. Ci vuole molto coraggio per assumersi tutto il dolore del femminile violato; nella storia delle donne questo femminile è spesso violato per tre volte: perché non desiderato, non accettato già dalla nascita e non rispettato. In seguito ad un travaglio personale, Ombretta Ciapini, con grande intuizione, creò i gruppi Progetto Penelope, gruppi al femminile, sul modello della tessitrice dell’Odissea, in una regione, la Calabria, dové, come dice l’autrice, il controllo sulle donne si ripercuote da tempi immemorabili persino sui loro desideri, sui loro sogni.    -  La presentazione ha visto interventi fatti in particolare da uomini e non è cosa curiosa poiché, come diceva B. Bonvecchi, questo libro è particolarmente importante per la gente maschile che grazie ad esso può conoscere meglio il misterioso mondo femminile. Per le donne calabresi essendo vissuti in una terra dura e avara di riconoscimenti, la pubblicazione del libro è testimonianza di grande passaggio di trasformazione interiore, come passaggio dalla rabbia per un mondo di privazioni, di costrizioni, un mondo pieno di pregiudizi nei loro riguardi, ad una assunzione di un femminile fatto di espressione di desideri e di sogni. In effetto grazie alla “tessitura” della loro esistenza, che si svolge nei laboratori di Progetto Penelope guidati da Ombretta Ciapini, le donne da un grande dolore fanno nascere altrettanto verità, amore e bellezza.   -   Innamorarsi del femminile, a prescindere da ogni logica di età, anche dopo aver svolto doveri di madri, di mogli e di lavoratrici, e, superando il conflitto di essere ciò che la cultura familiare assegna alle donne, spesso ignorate, tradite e sottomesse, per imparare invece il rispetto per loro stesse, creando nuova bellezza e felicità per loro e intorno a loro. Questo è lo scopo dei <strong>laboratori Progetto Penelope</strong>, la ricerca della nuova identità di donne del terzo millennio che, artiste della propria vita, ne tessano coralmente la tela.(<span style="color: #0000ff;"><em>Blandine, Anna Ninna e Tatiana</em></span>)            <span style="color: #7f31cd;"><strong style="font-weight: bold;"><strong><span style="color: #003300;"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #000000;">&#8212;&#8212; </span></span></span></strong></strong></span><span style="color: #800000;"><strong>Acri ovvero la Primavera a gennaio …. </strong></span>…. pensare di ritornare in quel luogo che tanto aveva dato alla nostra apertura come Progetto Penelope (con la rappresentazione de “Il crogiuolo di Penelope”, è un onore e un onere.        …. Pensare di parlare di quell’apertura proseguita senza interruzioni,  parlare del nostro cuore e della nostra intimità,  delle nostre bellezze e delle nostre bruttezze, delle nostre capriole e del non volerne sapere di far capriole, parlare di quel che siamo, così come siamo ….    … è l’emozione di sempre che mi accompagna fino a palazzo Sanseverino …. l’emozione di farcela o di fare gaffe, di parlare in modo fluente o di perdere il filo del discorso, di centrare l’obiettivo o di “scantonare”, ma di essere comunque una privilegiata per essere lì a presentare un libro straordinario che non ho esitato a definire SCRIGNO …   Poi, quando sono entrata ed ho visto l’amore con il quale il salone era stato addobbato, i colori del femminile,  il calore e l’emozione delle compagne di viaggio di Acri, i visi conosciuti e quelli meno noti …. il mio cuore si è sciolto ed ho pensato di essere al posto giusto, al momento giusto, per dare il mio contributo per accrescere la bellezza della mia terra e dell’universo!          Il mio cuore è colmo di gratitudine per la Vita, per Ombretta che mi ha onorato di essere così presente in un libro e che mi ha dato la sua cieca fiducia di poterlo presentare al pubblico …    Che dire …. È la primavera a gennaio, … quando meno te l’aspetti!!!!!!      (<em>Luisa</em>)</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> <span style="color: #ff0000;"><strong style="font-weight: bold;"><strong><em>****************************    </em></strong></strong></span><span style="color: #7f31cd;"><strong><span style="text-decoration: underline; color: #003300;">Una perla inviata da Sonia V</span>.: </strong></span><strong><span style="color: #000080;"><em>&#8220;Non pretendiamo che le cose cambino,</em></span></strong><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>se continuiamo a fare le stesse cose.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>La crisi può essere una grande benedizione</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>per le persone e le nazioni,</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>perché la crisi porta progressi.                                              </em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>La creatività nasce dall&#8217;angoscia</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>come il giorno nasce dalla notte oscura.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>E&#8217; nella crisi che sorge l&#8217;inventiva, le scoperte e le grandi strategie.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, inibisce il proprio talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>La vera crisi è l&#8217;incompetenza.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Il più grande inconveniente</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>delle persone e delle nazioni</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita ai propri problemi. </em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Senza crisi non ci sono sfide,</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c&#8217;è merito.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>E&#8217; nella crisi che emerge il meglio di ognuno,</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Parlare di crisi significa incrementarla,</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>e tacere nella crisi è esaltare il conformismo.</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Invece, lavoriamo duro. </em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>Finiamola una volta per tutte con l&#8217;unica crisi pericolosa,</em></strong></span><br />
<span style="color: #000080;"><strong><em>che è la tragedia di non voler lottare per superarla.&#8221; </em></strong></span> <span style="color: #0000ff;"><em>Albert Einstein</em></span><br />
(Questo brano è di Albert Einstein scritto in riferimento alla crisi del 1929. Lo scritto è tratto dal suo libro &#8220;Il mondo come lo vedo io&#8221; del 1934)</p>
<p><span style="color: #ff0000;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;    </span><strong><span style="color: #e9157b;">Auguriamo</span>  un <em>anno <span style="color: #6218e6;">2012  ricco di buone sorprese </span></em>e per iniziarlo bene proponiamo anche la <span style="color: #008000;">Settimana  sulle  Nevi  Alpine </span></strong><strong>con  Stage  di  </strong><span style="color: #800000;"><strong>Onirodramma  Cosmoartistico per allenarci a dialogare con i nostri Sogni </strong></span><strong>nell’accogliente e raffinato Hotel Pineta di Rocca Pietore </strong>(BL) <strong>Comprensorio del Monte </strong><strong>Civetta e della Marmolada, 29 Gennaio - 05 Febbraio 2012. Il tema della Vacanza sarà: &#8220;<span style="color: #5e2dd2;">Conquistiamo le vette della FELICITA&#8217; per poi Discendere nella GIOA</span>&#8220; . Con gratitudine verso la VITA che ci ha riservato doni così abbondanti. <span style="color: #000080;"><em>Bruno Bonvecchi, Ombretta Ciapini e l&#8217;Equipe Direttiva dell&#8217;IPAE  </em></span></strong><span style="color: #000080;"><em><span style="color: #000000;">&#8212;&#8212;-   Bruno grazie per l’entusiasmo, la fiducia e le vibrazioni che mi arrivano con i messaggi per prepararci alla partenza… rileggendo la promemoria dell’anno scorso c’e’ una frase che in questo momento mi ha colpito tanto… il Sé ci suggerisce che vivere in modo autentico ed in pienezza è qualcosa che possiamo conquistare e che soprattutto meritiamo… la vita ha bisogno di noi, della nostra creatività e della nostra decisione di creare bellezza… le vette da scalare sono alte e l’amore e il coraggio per tornare a casa crescono ogni giorno sempre di più… questa mattina ho ricevuto una bella notizia per il mio trasferimento sul lavoro… chiedo energia e sostegno grazie a tutti… a presto…un abbraccio <em><strong>anna p. </strong>(26.01.2012)</em></span></em></span></p>
<p style="text-align: center;" align="center"><strong><span style="color: #6218e6;"><a href="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/ImmagineMarmolada.bmp"><img class="size-full wp-image-2338" title="Panorama scendendo dalla vetta della Marmolada" src="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/ImmagineMarmolada.bmp" alt="Panorama scendendo dalla vetta della Marmolada" /></a></span></strong></p>
<p style="text-align: center;" align="center"><strong></strong><strong>Panorama scendendo dalla vetta della Marmolada</strong></p>
<p style="text-align: center;" align="center"><span style="color: #ff0000;"><strong>*  *  *  *  *  *  *  *  *  *  *   *  *  *  *  *  * </strong></span><em> </em></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Ti auguro Tempo: </strong></span>&#8220;<span style="color: #800080;"><strong>Non ti auguro un dono qualsiasi,</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     ti auguro soltanto quello che i più non hanno:</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     Ti auguro tempo per il tuo fare e il tuo pensare,</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                     ma tempo per essere contento.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                    Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                    ti auguro tempo perché te ne resti:</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                    tempo per stupirti e tempo per fidarti</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                    e non soltanto per guardarlo sull&#8217;orologio.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   Ti auguro tempo per toccare le stelle</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   e tempo per crescere, per maturare.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare:</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   Non ha più senso rimandare.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   Ti auguro tempo per trovare te stesso,</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   Ti auguro tempo anche per perdonare e perdonarti .</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   Ti auguro di avere tempo:</strong></span><br />
<span style="color: #800080;"><strong>                                   tempo per la vita</strong></span>&#8220;.  (<span style="color: #0000ff;"><em>Elli Michler</em></span>) (<strong>Inviato da Luisa A.</strong>)</p>
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		<title>Dicembre 2011</title>
		<link>http://www.ipae.it/blog/2011/11/dicembre-2011/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 13:31:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per visualizzare le attività previste per il mese cliccare su http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/  
La canzone di Selene Lungarella, per SanremoSocial, ispirata alle Regole della navigazione notturna di Antonio Mercurio. http://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575   Angelo
 11  Dicembre Domenica   -  Presentazione del libro  di  Ombretta  Ciapini: &#8220;Il femminile violato ed il coraggio di affrontare la morte per creare una identità che ancora non c&#8217;è&#8221; -    [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #008000;">Per visualizzare le attività previste per il mese cliccare su </span><a href="http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/">http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/</a>  </strong></p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>La canzone di Selene Lungarella, per SanremoSocial, ispirata alle Regole della navigazione notturna di Antonio Mercurio</strong></span>. <a href="http://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575" rel="nofollow">http://www.facebook.com/SanremoSocial?sk=app_249204351810575</a>   <strong><em>Angelo</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> <span style="color: #800000;"><strong>11  Dicembre</strong> </span></strong><span style="color: #800000;">Domenica</span><strong><span style="color: #800000;">   </span>- </strong><strong> <strong>Presentazione del libro</strong><strong>  </strong><strong>di  <em>Ombretta  Ciapini</em>: &#8220;<span style="color: #ee105b;">Il femminile violato ed il coraggio di affrontare la morte per creare una identità che ancora non c&#8217;è</span>&#8221; -<em>                                                            </em></strong><span style="color: #993300;">Sala Conferenze</span></strong><wbr><span style="color: #993300;"><strong> Parco Archeologi</strong></span><wbr><span style="color: #993300;"><strong>co Scolacium di Roccellett</strong></span><wbr><span style="color: #993300;"><strong>a di Borgia (CZ)</strong></span>&#8230;                                                          <em>cliccare sulla immagine</em></wbr></wbr></wbr></p>
<p><a href="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/ipae-libro1.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2307 aligncenter" title="ipae libro" src="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/ipae-libro1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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		<title>Sabato 19 &#8211; Domenica 20  Novembre 2011                         &#8220;I RAPPORTI DI COPPIA SONO&#8230; &#8220;</title>
		<link>http://www.ipae.it/blog/2011/11/sabato-19-domenica-20-novembre-2011/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 17:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ipae.it/blog/?p=2273</guid>
		<description><![CDATA[♥ ♣ ♥ ♥  !!!!!  ♥♥♥ Seminario  su: I  RAPPORTI  DI  COPPIA  SONO  OCCASIONI  PRIVILEGIATE  PER  SVILUPPARE  L&#8217;ARTE  DI  VIVERE  &#8211;  nei giorni Sabato 19 e Domenica 20 Novembre 2011 e condotto da Bruno Bonvecchi e Ombretta Ciapini. Per il programma dettagliato vai su   →  http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/  COMMENTI: 1. Voglio condividere con voi questo link.. vi abbraccio .. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #ff0000;">♥ ♣ ♥ ♥ </span> </strong><span style="color: #000080;"><strong><strong><span style="color: #800000;">!!!!!  ♥♥♥ </span></strong><em><strong>Seminario  su:</strong></em><strong><span style="color: #800000;"> I  RAPPORTI  DI  COPPIA  SONO  OCCASIONI  PRIVILEGIATE  PER  SVILUPPARE  L&#8217;ARTE  DI  VIVERE</span></strong><em><strong>  &#8211;  nei giorni Sabato 19 e Domenica 20 Novembre 2011 e condotto da Bruno Bonvecchi e Ombretta Ciapini. Per il programma dettagliato vai su </strong>  </em><span style="color: #ff0000;">→ </span> <span style="color: #008000;"><a href="http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/">http://www.ipae.it/blog/calendario-eventi/</a>  C</span></strong></span><span style="color: #000080;"><strong><span style="color: #008000;">OMMENTI: <span style="color: #ff0000;">1.</span></span></strong><span style="color: #008000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"> V</span></span></span></span><span><span>oglio</span> condividere con voi questo link.. vi abbraccio<em> .. Vittoria </em></span> <strong><span style="color: #000080;"><a href="http://www.josaya.com/2011/11/mi-sono-scansato-ed-ho-fatto-lavorare-luniverso/" rel="nofollow"><span style="color: #000080;">http://www.josaya.com/2011/11/mi-sono-scansato-ed-ho-fatto-lavorare-luniverso/</span></a>   </span></strong></p>
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		<title>Novembre 2011</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 22:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.ipae.it/blog/?p=2246</guid>
		<description><![CDATA[Per il calendario di tutti gli eventi del mese di Novembre 2011 previsti nella Associazione IPAE vai alla pagina   http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/
Nel sito  http://www.centerperson.com/  (Centro per lo sviluppo della Persona &#8211; Center for the Development of the Person LLC - U.S.A.) potete trovare anche alcune pagine in lingua italiana ed è curato dalla direttrice del centro la Antropologa Counselor [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #800000;"><strong>Per il calendario di tutti gli eventi del mese di Novembre 2011 previsti nella Associazione IPAE</strong></span> vai alla pagina   <span style="color: #333399;"><strong><a href="http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/"><span style="color: #333399;">http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/</span></a></strong></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>Nel sito <span style="color: #ff0000;"> <a href="http://www.centerperson.com/"><span style="color: #ff0000;">http://www.centerperson.com/</span></a> </span> <span style="color: #006633;">(Centro per lo sviluppo della Persona &#8211; Center for the Development of the Person LLC - U.S.A.)</span> potete trovare anche alcune pagine in lingua italiana ed è curato dalla direttrice del centro </strong><span style="color: #000000;">la Antropologa Counselor</span><strong> <em>Martha Bache Wiig</em></strong></span></p>
<p><strong><span style="color: #800000;">Scuola “<em>Rolando Toro</em>” della Sicilia</span>   </strong><strong><span style="color: #ff0000;">19 - 20 novembre 2011</span> &#8211; </strong><strong>&#8220;<span style="color: #754488;"><span style="color: #993366;">MECCANISMI di AZIONE di BIODA</span>NZA</span>&#8221; - </strong><strong> S</strong><strong>tage aperto a tutti a Catania - </strong><strong><em>Dirige la Prof.ssa </em></strong><strong><em> Anna Maria Ciccia - </em></strong><em></em><strong><a href="http://www.biodanzasicilia.it/">www.biodanzasicilia.it</a></strong></p>
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		<title>2° Convegno Nazionale della FAIP – Roma 06 Ottobre 2011</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 19:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[2° Convegno Nazionale della FAIP – Roma 06 Ottobre 2011 &#8211; IL COUNSELING NEL CONFLITTO.     E&#8217; stato un Convegno molto partecipato e ricco di contributi interessanti. Potete leggere quì le Relazioni di Bruno Bonvecchi  (Il conflitto come occasione e stimolo per un cambiamento evolutivo) e di Ombretta Ciapini  (Il Counseling nel Conflitto del Femminile e del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #800000;"><strong>2° Convegno Nazionale della FAIP – Roma 06 Ottobre 2011 &#8211; </strong></span><strong><span style="color: #000080;">IL COUNSELING NEL CONFLITTO</span>.     </strong>E&#8217; stato un Convegno molto partecipato e ricco di contributi interessanti. Potete leggere quì le Relazioni di <strong><em>Bruno Bonvecchi</em>  (<span style="color: #0000ff;">Il conflitto come occasione e stimolo per un cambiamento evolutivo</span>)</strong> e di <strong><em>Ombretta Ciapini  </em>(<span style="color: #0000ff;"><strong>Il Counseling nel Conflitto </strong><strong>del Femminile e del Maschile </strong></span><strong><span style="color: #0000ff;">per la Donna del Terzo Millennio</span>) </strong> -     <span id="more-2209"></span></strong><span style="color: #800080;"><strong>Il conflitto come occasione e stimolo per un cambiamento evolutivo  </strong></span>(<strong><em>Bruno Bonvecchi</em></strong>)  -    Vorrei introdurre il mio intervento citando frammenti del Secondo Assioma della Cosmo-Art di A. Mercurio: “L’arte è progresso illimitato e continuo.     Da sempre l’umanità si divide in due partiti: i conservatori ed i progressisti.    La scienza ha sempre avuto sostenitori conservatori e sostenitori progressisti.     Come un tempo in Oriente si sono affermate le arti marziali e oggi sono molto diffuse in Occidente, adesso vogliamo immaginare che è venuto il tempo di affermare le ARTI ESISTENZIALI e di cominciare a diffonderle in Oriente e in Occidente”.     Nel Convegno FAIP del 2010 ho parlato del Counselor come un “maestro nell’arte di vivere” e questa definizione ora la posso esplicitare meglio nell’ambito di questo Convegno dedicato al conflitto. Il conflitto può nascere all’interno della Persona per una delusione, uno scoraggiamento, una sconfitta esistenziale, un malessere corporeo, compresa la malattia, oppure per un incidente di percorso nell’ambito delle relazioni o del proprio lavoro. Esiste anche il conflitto nella relazione tra persone oppure tra organizzazioni, gruppi, società.     Per il Counseling Antropologico il sorgere di un conflitto, specialmente nelle relazioni, va considerato anche come una occasione, per le parti in conflitto, per riflettere sul cambiamento e sul passaggio ad un atteggiamento evolutivo nuovo e più efficiente e quindi più in sintonia con le situazioni che continuamente cambiano e si evolvono. L’essere umano, e di conseguenza anche la società, è in continua evoluzione e, l’evoluzione, che è anche cambiamento verso uno status più alto, non avviene automaticamente ma è frutto di decisioni.      Il conflitto può esplodere tra le parti interne dell’Io, cioè  con se stessi, oppure nella relazione con il partner, con il Gruppo di appartenenza, con la identità professionale. Nel conflitto non si sta bene anzi qualche volta esso comporta una grossa sofferenza: nella sofferenza nessuno desidera restarci e tutti cercano come uscirne. E’ per questo che normalmente cerchiamo, prima di tutto, la causa od il responsabile: questa è la risposta o reazione più naturale, quasi fisiologica.     Conosciamo tutti il detto popolare che quando uno ci aggredisce o tenta di colpirci la miglior difesa è l’attacco; ma l’Analisi Bioenergetica insegna che il miglior attacco non è quello di respingere l’attacco ma di assecondarlo fino a vanificarlo. Ciò può accadere solo se l’Io ha un buon grounding e fiducia in se stesso, fino a scoprire che la sua sicurezza disorienta e sbilancia l’aggressore, che può essere mosso dalla rabbia, dall’invidia, dal rifiuto oppure dal diritto di rispondere ad una mia qualche forma di provocazione.     A. Mercurio afferma che “l’uomo, con il suo acume e con la sua intelligenza, con la sua tenacia e costanza, col suo amore e con la sua libertà, con la sua creatività e con il suo coraggio, con la sua capacità di trascendersi e di trasmutarsi, è colui che rende possibile ciò che è impossibile in tutti i campi della vita”.     Il Counseling Antropologico Esistenziale non si concentra sulla causa o sul colpevole, insegna a fermarsi per riflettere al fine di  trovare il senso dell’evento  e scoprire quale occasione la Vita offre perché è forse arrivato il momento che l’Io debba perdere o una sua modalità di comportamento oppure un suo schema mentale. L’essere umano si evolve per decisioni libere e responsabili  che lo qualificano come protagonista e parte attiva in una società che, oggi, si trasforma in maniera più veloce rispetto al passato. E’ stata questa la prima scoperta che ha fatto Ludwig Binswanger, il primo psicanalista psichiatra che si è evoluto diventando il primo l’Antropologo Esistenziale  creando l’Antropoanalisi.     Il Counseling Antropologico Esistenziale ha sviluppato delle metodologie efficaci sia per i gruppi (Group Counseling) che per i singoli (Counseling individuale) valorizzando anche le metodologie della Counselor Metafisica americana Louise Hay: l’attenzione si concentra sulle potenzialità inesplorate, sulla positività e sulla saggezza presente nel SE’ di ogni Persona. Il Counseling Antropologico <span style="text-decoration: underline;">si prende cura del conflitto</span> perché esso è il segnale che la Persona è pronta, purché lo decida, ad attraversare la perdita di abitudini oppure di opinioni vissute come immutabili, per realizzare il cambiamento evolutivo profondo che modificherà in meglio la percezione di sé e la relazione con gli altri.       Non abbiamo una sola identità ma ne possiamo esplorare continuamente delle nuove e più ricche.                 E’ per questo che l’incontro conflittuale con l’altro permette di verificare che l’altro può rappresentare od agire anche una parte di sé e può dare voce a quella parte che non si vuole riconoscere o ammettere.     Tutte le volte che incontro un nemico lo devo guardare bene in faccia per poter conoscere meglio me stesso.     Nel nemico che mi colpisce ci potrebbe essere il negativo che c’è in me e che io non vedo, oppure non voglio vedere. In tal caso il mio SE’ mi chiede di assumere con amore il mio errore, il mio limite, per trasformarli in maggiore saggezza e ricchezza profonda.     Tutto questo interessa sia i singoli sia i Gruppi e le Organizzazioni che si devono confrontare con altri che, qualche volta, possono protestare per l’invasione del proprio territorio o l’appropriazione di tecniche: è quello che sta accadendo, da qualche decennio, tra le Organizzazioni e le Professioni di aiuto. E può accadere anche tra le Associazioni che aderiscono alla FAIP.       In tali circostanze e situazioni ci può essere d’aiuto quanto scrive A. Mercurio:“Più di ogni altro, l’artista è colui che rende possibile l’impossibile. Egli compie il miracolo di estrarre   L’unità dalla frammentarietà   L’armonia dal caos   La poesia e la grazia   Dalla banalità e dalla drammaticità   Del vivere quotidiano”.      Per essere Counselor artista della mia vita devo unificare e trasformare tutte le componenti, sia positive che negative, del mio Io e della mia storia personale: dal bisogno di riconoscimento arrivare gradualmente al coraggio di affermare il proprio valore e la propria identità, ma non contro l’altro o sovrapponendola all’identità degli Altri o tentando di negare l’altro.       Scrive L. Hay: “Se non ho un buon rapporto con me stessa, come posso sperare di instaurare un buon rapporto con gli altri? Se non amo la mia persona, sarò sempre alla ricerca di qualcuno che mi renda completa e felice, che soddisfi i miei desideri”.       Per essere artista nella vita del mio Istituto o della Organizzazione FAIP devo dare il mio contributo al progetto corale ed il progetto corale si sviluppa più efficacemente seguendo il principio organismico che facilita lo sviluppo dell’arte di trasformare molte persone estranee tra loro in un unico organismo vivente che realizza il proprio compito specifico da realizzare nel momento storico presente.  <strong>     </strong>    <strong><span style="color: #0000ff;"><em>Bruno Bonvecchi</em></span></strong></p>
<p><span style="color: #800080;"><strong>Il Counseling nel Conflitto </strong><strong>del Femminile e del Maschile </strong></span><strong><span style="color: #800080;">per la Donna del Terzo Millennio</span> (</strong><strong><em>Ombretta Ciapini) -  </em></strong><strong><span style="text-decoration: underline;">Relazione </span>- </strong>ella mia più che decennale esperienza di Group Counseling con le donne, ho creato Laboratori Artistico Creativi dal nome “Progetto Penelope”. Il percorso di consapevolezza, di crescita e di trasformazione delle partecipanti a tali esperienze affronta sempre due temi di nodale importanza: il rapporto difficile e conflittuale con gli uomini ed il rapporto confuso ed oppositivo con la propria identità sessuale e personale in quanto a progetti e sogni da realizzare.     Non è possibile affrontare il primo  problema se non si riflette sul secondo, e viceversa.     Sono situazioni esistenziali che procurano  dolore. La loro condivisione  in un gruppo che sceglie solidarietà, accoglienza ed assenza di giudizi malevoli  ha  come base la visione <strong><em>dell’Io Persona Artista del Counseling  Antropologico Esistenziale.</em></strong>      E’ necessario anzitutto  accettare profondamente tali situazioni: fanno star male, sono  un problema  ma spingono ad evolversi.      Se si ricorre alla  fonte di luce e di saggezza interiore, il SE’ Personale e Corale del Gruppo stesso, è possibile infatti intuire indicazioni sconosciute ed attuare il cambiamento richiesto.      Sono convinta che dietro ogni conflitto, ogni sofferenza, ogni svalutazione, c’è un autentico tesoro da disseppellire, se si sceglie una meta da perseguire. Io ho scelto l’amore e la bellezza.  Nel mio invito  ai Laboratori  di Progetto Penelope scrivo: <strong><em>La bellezza perduta da ritrovare, la bellezza del vivere  da creare”.     </em></strong>La mia lettura cosmoartistica del mito di Penelope è che il tessere della regina con un coro di donne all’interno delle sue stanze sia in realtà metafora  poetica della   tessitura di esistenze personali da penetrare più profondamente. I nodi ereditati dalla storia famigliare sono  da sciogliere e da  disfare; i fili ricavati servono per  creare nuovi orditi, purché si scelga di lavorare a qualcosa che  innamora profondamente.      Chi volesse saperne di più, può leggere il mio libro “il Femminile violato ed il coraggio di affrontare la morte per creare una Identità che ancora non c’è”. Il libro accoglie testimonianze di tante donne sui conflitti con il maschile, dentro e fuori di sé, conflitti che sono stati superati, trasformati  in modo stupendo per dare vita alla donna del Terzo Millennio.      Il mio Maestro, Antonio Mercurio, mi ha insegnato che c’è molto da riflettere, da lavorare e da apprendere sulla realtà evolutiva delle identità personali nel nostro tempo, sulla acuita auto ed etero percezione delle identità negate come maschio e come femmina, come Persona con il suo proprio ed unico progetto.       Lo verifico di continuo quando lavoro con le donne a proposito degli schemi mentali che le possiedono circa se stesse, la coppia, la famiglia ed il lavoro. Risulta evidente che vivono un grosso conflitto, a volte palese come nel caso degli uomini o del lavoro, sovente interiore come nel caso dei figli e della famiglia. E tutto ciò è fonte di grande malessere, di svalutazioni continue, di impotenza e di aggressività insieme.      Introdurle allo schema mentale che il dolore delle violazioni subite in passato alle identità personali si ripresenta soprattutto nel conflitto con gli uomini e con se stesse, apre orizzonti sconosciuti.       <em>Possono diventare artefici del proprio benessere e di una nuova identità evolutiva.      </em> La consapevolezza della capacità di creare bellezza nella propria vita, la rinuncia alla pretesa che cambino gli uomini e siano diversi  – “<em>Ma Io sono disposta a cambiare, ad abbandonare pensieri e comportamenti che mi fanno sentire accettata? -</em>  produce autentiche meraviglie.        Il cambiamento è grande. Non sono in grado qui di parlarne in modo esauriente perché il tempo è limitato, ma sono esperienze di una efficacia trasformativa e creativa che sa di magia in quanto a risultati concreti ed evolutivi.      Vorrei portare  qualche esempio entrando nel merito del mio lavoro.      L’invito a cambiare i loro schemi mentali con esperienze dal vivo è ricco di scoperte e di sorprese. La più eclatante è che <em>le donne non si amano, non amano gli uomini, sono molto confuse e sradicate circa la loro identità personale e sessuale.      </em> Quando il giudizio negativo sul maschile che le circonda  è  quasi unanime ed è accompagnato da atteggiamenti di lamento, di vittimismo e di contrapposizione,io, per esempio, mi  ispiro alla metodologia di lavoro della counselor metafisica americana Louise Hay.         Propongo alle donne di compilare liste di giudizi  in materia di uomini e di considerazione di se stesse. Per far loro  conoscere e distinguere schemi mentali abituali, faccio disporre i giudizi positivi su un foglio, quelli negativi su di un altro. Le liste negative sono molto lunghe, quelle  positive  sono striminzite e con un grande spazio vuoto!  Il medesimo risultato si ottiene  con il giudizio su se stesse.       Come si può vivere bene e creare intorno a sé realtà soddisfacenti, se gli schemi mentali radicati in noi sono quasi del tutto negativi?       Ma <em>I pensieri  possono essere modificati come può essere modificata  la  realtà esistenziale. </em>Ciò avviene più rapidamente ed efficacemente se lo si fa in un gruppo di donne che hanno scelto di <em>creare la bellezza del vivere.      </em>Faccio sperimentare  come si può trasformare la propria esistenza in diversi modi. Propongo,  ad esempio,  di rafforzare le convinzioni positive  e di trasformare in affermazioni positive quelle negative. Raccomando di leggere e ripetere più volte tali affermazioni, anche davanti allo specchio quando è necessario.  Recentemente ho letto di uno sciamano dell’isola di Bali che consiglia ai suoi pazienti di fare una semplice meditazione la sera prima di coricarsi: <em>“Siediti e sorridi, fai che il tuo viso</em> <em>sorrida, che la tua mente sorrida, che il tuo fegato sorrida! ” .       </em>Faccio poi fare brevi viaggi corali di guarigione a livello cellulare con piccoli assaggi del metodo Journey; utilizzo  Meditazioni da me create; invito a scrivere,  a creare lavori teatrali, performances, a comporre poesie dai vissuti di ogni incontro mensile.       Propongo anche  Weekends residenziali in  luoghi e spazi  che sono di  grande bellezza, aperti ad amiche e famigliari. Invito a vedere e a lavorare su un film con protagoniste femminili, film del quale io scrivo una chiave di lettura su un tema da me scelto. Le Penelopi sono al mio fianco  nella conduzione, perché  vi hanno già lavorato nei Laboratori mensili. Durante il Seminario faccio fare   esercizi corporei ed esperienze emozionali che aiutano  a scoprire e a far brillare il diamante che  è  stato ricoperto  negli anni da una spessa coltre di fango.      Leggo la  testimonianza di una Penelope dopo  l’ incontro di un Laboratorio mensile: “<em>Ho  vissuto da sempre un rapporto conflittuale con le donne,, mi sono sempre sentita lontana dal mio mondo femminile. E’ la mia nemesi storica che mi desiderava maschio…infatti sempre amici maschi o amiche molto falliche…Frequentando questo Laboratorio un po’ alla volta mi sono concessa l’apertura al femminile e nelle compagne mi sono rivista, rielaborata, ritessuta…Ci siamo ritrovate grazie ai medesimi problemi, ovviamente gli uomini….sono emerse le stesse prigioni, le stesse insoddisfazioni, le stesse paure che rendono amara la vita ed il rapporto con l’altro, il compagno, il figlio, il genitore, chiunque al quale attribuiamo il peggio di noi…Mi sento, come donna e come Persona, allo stato embrionale, sono  ancora in attesa della mia nascita, non conosco il mio corpo, sono piena di tabù…devo però riconoscermi che ho intravisto il diamante prezioso che porto dentro e la mia fragilità…Voglio vivere sempre meglio questa bellezza e la voglio vivere con mio marito, col quale abbiamo un grosso nodo da sciogliere, la sessualità…Quest’estate avrei voluto scappare da lui ma ho capito e scelto che lui è la mia casa…mi lascio il tempo per lavorare sui nostri problemi e se un domani le nostre strade dovessero separarsi… io sarò in compagnia di me stessa perché saprò amarmi e proteggermi…&#8230; spero di aiutare le persone ad intravedere quella luce di bellezza che ci riserva la Vita una volta che il cuore è libero dalle spine&#8230;&#8221;      </em>Se le donne stanno meglio,  stanno meglio tutti e si accresce la <strong><em>bellezza della vita!        </em></strong>                                      <strong><em>Ombretta Ciapini</em></strong></p>
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		<title>Ottobre 2011</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 22:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per  il  CALENDARIO  degli  eventi del mese di ottobre 2011   basta  cliccare  su ‎   http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/   &#8230;&#8230; Cara  Ombretta, ottobre 2011  (sull&#8217;onda del Safari in Kenya anzi il DREAM SAFARI) nella notte della Savana non c’è rumore del silenzio, eterno fastidio  nella mia testa di bambina che impaurisce e fa sgranare gli occhi, nella notte della Savana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #800000;">Per  il  <span style="color: #0000e0;">CALENDARIO </span> degli  <span style="text-decoration: underline;">eventi del mese di ottobre 2011</span>   </span></strong><span style="color: #000000;">basta</span><span style="color: #800000;">  </span><span style="color: #000000;">cliccare  su</span><strong><span style="color: #800000;"> ‎   <span style="color: #003366;"><a href="http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/"><span style="color: #003366;">http://www.ipae.it/blog/formazione-e-corsi/</span></a>  </span></span></strong><span style="color: #800000;"><span style="color: #003366;"><span style="color: #993300;"> &#8230;&#8230; </span></span></span><strong><em>Cara  Ombretta</em>, <em>ottobre 2011 </em> (</strong><span style="color: #800000;">sull&#8217;onda del Safari in Kenya anzi il DREAM SAFARI) </span>nella notte della Savana non c’è rumore del silenzio, eterno fastidio  nella mia testa di bambina che impaurisce e fa sgranare gli occhi, nella notte della Savana c’è solo il suono del silenzio che ritma con il cuore, che assopisce dolcemente.<br />
Nelle limpide e cristalline acque del parco marino di Watamu, sensazioni che non inquietano, dove immergersi è quasi essere un tutt’ uno con quella purezza, in lontananza confini di coralli che proteggono dalla forza dell’oceano impetuoso,  sabbia tiepida da tenere tra le dite x non farla scivolare via,come <em><strong>il diamante  dell’essenza più profonda</strong></em>…<br />
Nei visi degli uomini la fierezza, nei fianchi ondeggianti delle donne eleganza e seduzione, nei sorrisi dei bambini la speranza…non c’è povertà nei  loro cuori..<br />
I bambini che ho incontrato alla scuola mi hanno riconosciuta e chiamata  x le strade del villaggio…io non ricordavo i loro nomi…<br />
Di tutto questo ti voglio donare la gratitudine dal profondo del mio cuore, per questo viaggio fuori e dentro di me;  un sorriso e  una lacrima di gioia e di tristezza.<br />
Per me è stata la prima volta in assoluto che sentivo un rifiuto totale per  un  viaggio, man mano che la data si avvicinava…ma un giorno Domenico mi ha chiesto di affidarmi alla vita che sarebbe senz’altro successo qualcosa d’importante, e così è stato! L’importante lavoro sul mio sogno e la successiva  lezione di Bruno lo scorso w.e. mi hanno messa a contatto con un dolore profondo e mille lacrime hanno sciolto ancora di più il mio cuore di pietra… Sono dovuta ritornare da Domenico per capire ancora di più… Mi succede spesso  che quando mio figlio Alessandro si allontana da me per un rimprovero e cerca conforto dal padre, mi sembra di morire, ho paura di lasciarlo andare, vorrei tenerlo stretto a me per  proteggerlo, allora capisco che sto proiettando qualcosa di troppo grande…così mi viene da piangere e mi faccio da parte…<br />
…lascio che lui si viva il padre stupendo che si è scelto…<br />
…adesso che Domenico mi ha aiutata a capire che quando succedeva a me non trovavo il conforto di cui avevo bisogno, ma qualcosa che andava oltre per una bambina, allora tornavo da mia madre e trovavo un cuore di ghiaccio e lei mi rispediva da mio padre…<br />
Adesso che sono una donna di quarant’anni è come se ancora avessi bisogno di tutto questo???<br />
…Ma non ho più intenzione di tornare in quella discarica, per adesso la guardo  dall’alto e presto riuscirò ad allontanarmi.<br />
Il mio maestro m’insegna che ci sono dolori che possono essere trasformati e altri che vanno perdonati.<br />
Voglio  e desidero lasciarmi il passato alle spalle, perché è vero che ho desiderio di essere amata…ma non più come una bambina, è anche vero che in questo momento non sento di volere  una relazione amorosa, perché vorrei star tranquilla e impiegare tutte le mie energie per il mio progetto….in parte il desiderio di lavorare con i bambini è dovuto alla mia ferita e al senso di colpa che mi trascino ma che ormai ho consapevolizzato.<br />
Mi tornano in mente le parole di Bruno alla lezione: solo il dialogo con il Sé può farmi capire cosa la vita mi chiede attraverso tutto questo dolore…e l’amore di me, che è ancora così difficile ma alcune volte sento come una grande spinta verso la vita e so che è quello…<br />
Mi do la speranza e la fiducia di imparare l’arte del perdono e di vivermi in modo nuovo e consapevole.<br />
Intanto il <strong>preside della scuola di Watamu</strong> mi ha ancora scritto e ha usato una frase molto bella: “&#8230;sono molto gioioso perché quando il Dio che è dentro di te ti ha portato alla nostra scuola, subito dopo che sei andata via i maestri  mi hanno fatto richiesta di alcune penne, allora ho sorriso!”…questa è stata una bella restituzione e vorrei impegnarmi  a raccogliere del materiale da inviargli… questo mi rende felice e mi da speranza… vorrei sapere cosa ne pensi…<br />
…Grazie come sempre perché so che accoglierai i miei dolori per aiutarmi a trasformarli e grazie ancora per avermi aiutata a realizzare un sogno che avevo da quand’ero bambina: andare in Africa e visitare queste scuole stupende dove mille occhi gioiosi coltivano i loro sogni. Ti voglio bene. <strong><em>Valentina</em></strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;">  </span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><span style="color: #ff0000;">18 O77obre 2011</span> &#8211; <span style="color: #800080;">Riflessioni che fanno riflettere</span>&#8230; AUTUNNO DEI PATRIARCHI&#8230;  <span style="color: #000080;"><a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41"><span style="color: #000080;">http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41</span></a>   </span></span></strong><span style="color: #800000;"><span style="color: #000080;">(<span style="color: #000000;">da<em> La Stampa </em>del 18.10.2011</span>) </span></span><span style="color: #800000;">  </span><strong><span style="color: #800000;">       </span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><strong><span style="color: #003300;"><span style="color: #006b00;">STEVE JOBS  </span>è ancora vivente e Vittoria D. ci invita ad ascoltare la sua voce e la sua storia:</span><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs</a></strong>   </span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #800000;"><span style="color: #ff0000;">Un omaggio alle donne</span>&#8230; dopo il conferimento del Premio Nobel per la pace!                                                     </span><span style="color: #800000;"><span style="color: #000000;"> </span></span><span style="color: #000000;"><em>da parte di Valentina G. (8 ottobre 2011)    </em></span><span style="color: #800000;"> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=pfjW-5HHAFU&amp;amp;feature=results_video&amp;amp;playnext=1&amp;amp;list=PL9371592234B00C36">http://www.youtube.com/watch?v=pfjW-5HHAFU&amp;amp;feature=results_video&amp;amp;playnext=1&amp;amp;list=PL9371592234B00C36</a></span></strong></p>
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		<title>Sabato 23 &#8211; Domenica 24 Settembre 2011</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 10:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 24 &#8211; Domenica 25 Settembre: Weekend didattico esperienziale sul tema: &#8220;Antropologia dello sviluppo evolutivo&#8220;, nell&#8217;ambito del Corso di Formazione in Counseling, condotto da Bruno Bonvecchi con l&#8217;assistenza di Maria Chiaradia, e verranno sviluppate tematiche intorno al seguente interrogativo: &#8220; Come può aiutare il Counseling Antropologico Esistenziale a vivere bene le varie fasi della crescita evolutiva? Ogni fase o stadio dell’esistenza umana ha il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #800000;">Sabato 24 &#8211; Domenica 25 Settembre</span>: <span style="color: #0000ff;">Weekend didattico esperienziale sul tema</span>: &#8220;<span style="color: #455c33;"><em>Antropologia dello sviluppo evolutivo</em></span>&#8220;, </strong>nell&#8217;ambito del Corso di Formazione in Counseling, condotto da Bruno Bonvecchi con l&#8217;assistenza di Maria Chiaradia, e verranno sviluppate tematiche intorno al seguente interrogativo: <strong>&#8220; </strong><em><strong>Come può aiutare</strong></em><strong> </strong><strong>i</strong><em><strong>l Counseling Antropologico Esistenziale a vivere bene le varie fasi della crescita evolutiva? </strong></em><em><strong>Ogni fase o stadio dell’esistenza umana ha il suo conflitto  particolare,  </strong></em><strong>CRISI</strong><em><strong>…,</strong></em><strong>  <em>che contiene anche la chiave per essere vissuto come una occasione della vita per </em></strong><strong><em>integrarsi, </em></strong><strong><em>trasformarsi </em></strong><strong><em>ed evolversi. </em></strong><strong><strong><em>La migliore soluzione si trova sempre dentro ogni Persona</em></strong>&#8220;.   </strong>In sintonia con gli argomenti del Corso potete leggere sul Quotidiano LaRepubblica del 28 Settembre 2011 a pag. 23 il seguente interessante articolo: &#8220;<span style="color: #3232cd;"><strong>Perché in ogni famiglia esiste il figlio prediletto</strong></span>&#8230;&#8221;. <strong> <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">Commenti:</span></span><span style="color: #ff0000;">  1) <span id="more-2153"></span><!--more--> </span></strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><em>Grazie Bruno per avermi accolta come un vero papa’ e ti chiedo scusa se non sono riuscita a restituire questa bella emozione al mammuth.Un abbraccio affettuoso da  wanda; </em><span style="color: #ff0000;"><strong>2) </strong><span style="color: #000000;">Avevo già seguito questo corso ma sapevo e sentivo che dovevo ritornarci… del resto insegna che per trasformarsi ed evolversi bisogna vivere le occasioni che ci offre la Vita con coraggio e amore di sè. Per diventare un vero counselor e saper aiutare i conflitti e le crisi di chi chiede il nostro aiuto è necessario non solo intraprendere un percorso di crescita e di formazione ma SOPRATTUTTO portarlo avanti e RICONFERMARLO ogni giorno con sempre più coraggio e amore di sè. RINGRAZIO BRUNO E MARIA E TUTTE LE COMPAGNE DI VIAGGIO NELLA FASE EDIPICA per il grande sostegno di ieri che mi sprona ad andare avanti , ad a esplorare, a mettermi in discussione, a verificare, a studiare, ad AMARMI e CRESCERE. in poche parole ad EVOLVERE per POTER UN GIORNO VOLARE DA UN UNIVERSO AD UN ALTRO, non nell’illusione che non ci siano più ostacoli, ma nella consapevolezza di AVERE GLI STRUMENTI ADEGUATI e LE PERSONE GIUSTE PER POTERLI SUPERARE SENZA RABBIA E VITTIMISMO MA CON RESPONSABILITA’ E AMORE.    </span><span style="color: #000000;">SOLO COSI’ LA BELLEZZA SECONDA POTRA’ ENTRARE NELLA NOSTRA VITA E IN QUELLA DELLA PERSONE CHE CI STANNO VICINO.   </span><span style="color: #000000;">VI ABBRACCIO TUTTI. <em>Nuccia; </em><span style="color: #ff0000;"><strong>3)</strong></span> Mi era venuta la strana voglia di partecipare avendone avuto invito su facebook, ma poi , non volendo sembrare un ripetente, anche un po vecchiotto, ho rinunciato. L’ occasione mi serve per dirvi che vi seguo da lontano sempre, con molto interesse, a volte opero i miei distinguo, ma, nel vedere come permane l’ entusiasmo di un tempo, avverto la percezione del senso della continuità e della interiorizzazione di quanto ho fatto e condiviso con l’Ipae. <em>Antonio Mallamo</em></span></span></span></span></p>
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		<title>Bentornato&#8230; Gruppo Safari e Stage Onirodramma</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 12:18:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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		<description><![CDATA[25 Settembre 2011 &#8211; Un caloroso BENTORNATI ai componenti del gruppo che ha realizzato il grande sogno di un Safari con Stage sui Sogni in Kenya&#8230; (cliccare sulle foto per vederle ingrandite) &#8230;     un assaggio delle atmosfere segnalato da Sonia http://www.youtube.com/watch?v=vUrVeRGo5IM    &#8212;&#8212;&#8212;-       Cari Ombretta e Bruno - Ben tornati dalla vostra avventura africana! Immagino sara&#8217; stata un&#8217;esperienza indimenticabile! Volevo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #993300;">25 Settembre 2011</span></strong> &#8211; Un caloroso <strong><span style="color: #ff0000;">BENTORNATI </span></strong>ai componenti del gruppo che ha realizzato il grande sogno di un Safari con Stage sui Sogni in Kenya&#8230; (<em>cliccare sulle foto per vederle ingrandite</em>) &#8230;     un assaggio delle atmosfere segnalato da Sonia <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=vUrVeRGo5IM">http://www.youtube.com/watch?v=vUrVeRGo5IM</a></strong>    &#8212;&#8212;&#8212;-       <strong><span style="font-family: Bell MT; color: #000000; font-size: small;">Cari Ombretta e Bruno - B</span></strong><span style="font-family: Bell MT; color: #000000; font-size: small;">en <strong>tornati dalla vostra avventura africana! Immagino sara&#8217; stata un&#8217;esperienza indimenticabile! </strong></span><strong><span style="font-family: Bell MT; color: #000000; font-size: small;">Volevo pure dirvi che mi sono arrivati i libri &#8211; che belli che sono! E grazie mille per avermeli spediti. Mi ha molto commossa riceverli, e vedere pure che avete pubblicato la mia lettura nel libricino per il viaggio in Kenya. </span><span style="font-family: Bell MT; color: #000000; font-size: small;">Spero il vostro rientro sia pieno di cose belle, di nuovo tante grazie e un abbraccio grande! </span><span style="font-family: Bell MT; color: #000000; font-size: small;">Martha  </span></strong><span style="font-family: Bell MT; color: #000000; font-size: small;">&#8212;&#8212; </span><span style="color: #000000;"><strong>Carissimi amici ed amiche</strong>, esploratori di mondi sconosciuti e di meraviglie lontane, il Kenya ci ha accolti e graditi. L’armonia del gruppo ne è stata il segno visibile più forte e la nostra carovana ha “volato” sullo sterrato dello Tsawo, est ed ovest, dell’Ambosèli.   I volti, le mani, i sorrisi delle guide, la loro serena allegria ci restano impressi nel cuore, come la visione dei leone, degli elefanti, delle giraffe, delle gazzelle, degli uccelli di tanti colori e suoni.    La Savana, nella sua immobilità silenziosa apparente, è stata uno spettacolo unico e ricco di meraviglie e gli animali forse un insegnamento per ciascuno di noi: chi appostato a puntare la preda, consapevole della sua forza, chi con gambe agili per correre veloce, chi con la calma della sua possanza a baluardo della sopravvivenza, chi con ali forti e leggere per spiccare il volo.</span><br />
<span style="color: #000000;"><strong>E gli uccelli, i protagonisti principali dei nostri sogni,</strong> svelati dall’acutezza di Ombretta e di Bruno. C’è tanta voglia di volare!   Allora radichiamoci a terra, ha suggerito Bruno, “puntiamo la preda”, come i rapaci, scegliamo la meta e perseguiamola con costanza e fiducia, senza tendennamenti e indecisioni, e qualora ci fossero, guadiamo le stelle: verità, libertà, amore e bellezza per orientarci e capire dove siamo e dove vogliamo andare.    E poi, “l’oceano danzante” a ricordare che tutto ha un ritmo nella Vita: si ritira e si distende, come un cuore pulsante, un’ andata e un ritorno, un battere ed un levare. E dall’oceano ognuno si porta un’emozione speciale.   Io, una passeggiata lungo la costa con Sonia e Moamed, che non scorderò più e che mi rammenterà quanti doni mi ha fatto la Vita, ma che ogni giorno anch’io dovrò trovare il nutrimento più adatto e necesario per viverla al meglio.   E se qualcosa andasse storto potrò ripetere, postremo ripetere: Hacuna Matata, come un mantra di fiducia e gratitudine. Jambo, jambo a tutti… <strong><em>Angelo</em></strong></span></p>
<div id="attachment_2159" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/DSCN2140.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2159" title="Il Gruppo in mezzo alla Savana" src="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/DSCN2140-150x150.jpg" alt="Il Gruppo in mezzo alla Savana" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il Gruppo in mezzo alla Savana</p></div>
<p> e per ulteriori notizie e aggiornamenti clicare sul sito &#8211;  <span style="color: #ff00ff;"><strong><a href="http://www.ipae.it/blog/vacanze-creative-sui-sogni/">http://www.ipae.it/blog/vacanze-creative-sui-sogni</a></strong></span>/</p>
<div id="attachment_2167" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/DSCN2098.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2167" title="Visita all'Acquario del Parco Amboseli" src="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/DSCN2098-150x150.jpg" alt="Visita all'Acquario del Parco Amboseli" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Visita all&#39;Acquario del Parco Amboseli</p></div>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_2165" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/DSCN2063.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2165" title="Eleganza della Giraffa: si esibisce per noi" src="http://www.ipae.it/blog/wp-content/uploads/DSCN2063-150x150.jpg" alt="Eleganza della Giraffa: si esibisce per noi" width="150" height="150" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Eleganza della Giraffa: si esibisce per noi</dd>
</dl>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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		<title>Settembre 2011</title>
		<link>http://www.ipae.it/blog/2011/09/settembre-2011/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 21:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[EVENTI di Settembre nell&#8217;IPAE
21  Settembre:   Laboratorio Progetto Ulisse
22  Settembre:  Laboratorio Artistico Creativo di &#8220;Progetto Penelope Quattro&#8221;.
 24 Settembre:  Laboratorio &#8220;Progetto Penelope Tre&#8221;
 Sabato 24 &#8211; Domenica 25 Settembre: Weekend didattico esperienziale sul tema: &#8220;Psicoantropologia dello sviluppo evolutivo&#8220;, nell&#8217;ambito del Corso di Formazione in Counseling, condotto da Bruno Bonvecchi con l&#8217;assistenza di Maria Chiaradia, verranno sviluppate le tematiche intorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;"><strong>EVENTI di Settembre nell&#8217;IPAE</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #800000;">21  Settembre</span>:   Laboratorio Progetto Ulisse</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: #800000;">22  Settembre</span>:  Laboratorio Artistico Creativo di &#8220;Progetto Penelope Quattro&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: left;"> <strong><span style="color: #800000;">24 Settembre</span>:  Laboratorio &#8220;Progetto Penelope Tre&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> <strong><span style="color: #800000;">Sabato 24 &#8211; Domenica 25 Settembre</span>: Weekend didattico esperienziale sul tema: &#8220;<em>Psicoantropologia dello sviluppo evolutivo</em>&#8220;, </strong>nell&#8217;ambito del Corso di Formazione in Counseling, condotto da Bruno Bonvecchi con l&#8217;assistenza di Maria Chiaradia, verranno sviluppate le tematiche intorno al seguente interrogativo: <strong>&#8220; </strong><em><strong>Come può aiutare</strong></em><strong> </strong><strong>i</strong><em><strong>l Counseling Antropologico Esistenziale a vivere bene le varie fasi della crescita evolutiva? </strong></em><em><strong>Ogni fase o stadio dell’esistenza umana ha il suo conflitto  particolare,  </strong></em><strong><span style="text-decoration: underline;">CRISI</span></strong><em><strong>…,</strong></em><strong>  <em>che contiene anche la chiave per essere vissuto come una occasione della vita per </em></strong><strong><em>integrarsi, </em></strong><strong><em>trasformarsi </em></strong><strong><em>ed evolversi. </em></strong><strong><strong><em>La migliore soluzione si trova sempre dentro ogni Persona</em></strong>&#8220;.</strong></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">9-17 Settembre</span>- <span style="color: #333399;">Stage di Onirodramma Cosmoartistico nell&#8217;incantevole KENYA, comprensivo del Safari, sul tema: &#8221; </span></strong><span style="color: #333399;"><strong>Oltre la paura di… </strong><strong>sconfinare nell&#8217;Universo delle Meraviglie </strong>(ovvero oltre la linea dell&#8217;Equatore)&#8221;.</span> Con <span style="color: #0000ff;"><strong>Lettura Antropo-Astrologica p</strong><strong>er lo Stage di Onirodramma Cosmoartistico in Kenya </strong>(di Martha Bache Wiig)</span>  - Partenza il 9 settembre, 2011 – ore 22:40 – luogo Fiumicino, Italia  -  Cari amici, in partenza per il Kenya! L’avventura delle avventure! Che viaggio straordinario &#8230; <span id="more-2104"></span>posso solo immaginare quali sogni incredibili farete mentre vi addentrate nel cuore dell’Africa, luogo di nascita dei nostri avi “Australopithecus”. A me viene subito da pensare che ci sara’ un’alchemia tutta particolare tra cio’ che e’ piu’ primordiale in noi e la punta evolutiva di cio’ che portate, rappresentata dall’ Onirodramma Cosmoartistico. Un incontro, a dir poco, pieno di potenzialita’ e creativita’!     Vediamo cosa ne dicono le stelle.    Come potete vedere nel quadro per questo evento che “nasce” quando prendete il volo verso il sud, al centro c’e’ una configurazione che salta subito all’occhio: un pianeta in fondo al cerchio, che e’ Mercurio, e due pianeti in cima, che sono Chirone e Nettuno. Tra di loro ci sono due linee blu, che denotano cio’ che in astrologia viene chiamata un’opposizione, in quanto i pianeti coinvolti sono opposti sul cerchio dello zodiaco.    L’opposizione e’ un aspetto molto particolare, in quanto le energie dei pianeti coinvolti spesso lavorano appunto “in opposizione” tra di loro, ma con lo scopo preciso di raggiungere una sintesi tra cio’ che esprimono. La sintesi, poi, diventa qualcosa di piu’ della semplice somma delle parti.     Guardiamo un attimo cosa significa questa opposizione, cosa ha da dirci sulla sintesi che sarete chiamati ad operare. Guarderemo prima i pianeti singoli, poi cosa succede quando sono in opposizione, e concluderemo con delle sintesi possibili e con quello che e’ lo scopo profondo, la progettualita’ della settimana, illustrata anche dai Simboli Sabiani.     Innanzitutto, con il Sole del quadro congiunto a Venere nella Vergine, e l’Ascendente nei Gemelli, il pianeta governante di tutto il quadro e’ Mercurio, perche’ Mercurio governa sia i Gemelli sia la Vergine, anche se esprime le sue qualita’ in modo un po’ diverso in ognuno di questi segni. E anche Mercurio si trova nella Vergine &#8230; dunque questa influenza molto forte delle energie mercuriane e’ ancora piu’ rimarcata.    Il Mercurio dei Gemelli, segno all’ascendente, e’ il lato piu’ veloce, giocoso e frizzantino di Mercurio, il messaggero degli dei per i greci. Come sappiamo, era Mercurio a cui venne affidato il compito di informare Calipso della volonta’ di Zeus rispetto alla sorte di Ulisse&#8230; volo’ all’isola Ogigia, sui suoi piedi alati, per informarla che fosse arrivato il momento di lasciarlo libero. Era il canale di comunicazione tra la volonta’ divina e la realta’ dell’esperienza umana sulla terra, che viaggiava a velocita’ del pensiero (che e’ forse l’unica cosa nell’universo che viaggia piu’ velocemente della luce). Ad un livello piu’ “mondano”, chi ha i Gemelli all’ascendente spesso ama parlare, ama raccontare le barzalette, ama gli incontri leggeri e piacevoli per uno scambio di vissuti, informazioni e progetti. Con questo ascendente, vi immagino molto chiaccheroni e pieni di canti e balli, mentre vi inoltrate nelle terre africane, piene di gente che ama lo scambio sociale scandito dal ritmo!    Il Mercurio della Vergine, invece, esprime un altro lato di questa energia “mentale” e comunicativa. Il segno della Vergine, di fatti, e’ il segno di Atena, una dea nata dalla coscia del padre Zeus, una dea “senza madre” che rappresenta la capacita’ di raggiungere la saggezza, la calma osservazione dei fatti insieme al riconoscimento del cuore, della verita’ profonda, di ogni situazione. La Vergine e’ il segno il cui compito profondo e’ imparare ad ascoltare bene la volonta’ “divina” ed armonizzarla con la propria capacita’ creativa, come fa Atena con Ulisse quando gli suggerisce le soluzioni ai suoi dilemmi piu’ difficili. Il lato luminoso, o positivo, della “verginita’” espressa in questo segno e’ la capacita’ di arrivare a poter conoscere il “tutto” della vita, incluso le parti piu’ oscure, e attraversarle per trovare un alto livello di quello che i cinesi nell’I King chiamano “L’Innocenza” : cioe’ una purezza di cuore e di animo che non e’ la purezza dell’ignorante, ma e’ la purezza di chi “sa”, chi conosce anche il lato piu’ oscuro della vita, e riesce ad utilizzarlo per accendere e propagare nuova luce. E’ il saper arrivare fino in fondo alla propria progettualita’ di vita e di poterla scegliere con una calma affermazione del proprio valore, in quanto essere vivente.     Lascio a voi qualsiasi considerazione sul fatto che Mercurio sia il vostro pianeta governatore per questo viaggio e ai collegamenti che ha questa cosa con il nostro caro Maestro, Antonio Mercurio! J Questo lo dico scherzando bonariamente, nel senso che immagino che qui vi potete divertire un bel po’ &#8230; ma ora che ho scritto queste parole, devo dire che mi viene in mente che forse in questo viaggio farete un passo ulteriore nella comprensione e nell’applicazione delle proposte di Antonio, rispetto alla Cosmo-Art. Ma tornero’ a questo tra un po’.     Ora, questo Mercurio predominante nel quadro si trova, come vedete, in fondo al quadro, alla fine della quarta casa. La casa 4 e’ la Casa della Famiglia (letteralmente viene chiamata la casa della madre, in quanto corrisponde al segno del Cancro, ma io la vedo come la famiglia in senso lato, le origini biologiche e sociali che portiamo dentro), e il suo pianeta e’ la Luna. Prima di vedere cosa significa questo, passiamo un attimo a vedere gli altri pianeti coinvolti nella opposizione: Chirone e Nettuno.     Chirone e Nettuno si trovano in congiunzione da qualche anno (mi pare di avervi gia’ fatto una lettura in cui vi ho parlato un po’ di questa cosa), e da molti questo momento storico viene visto come un tempo in cui cominciano a venire a galla in maniera molto potente, anche se confusa (Nettuno), le ferite (Chirone) che ci siamo inferti, al livello della nostra specie di per se’ e come si relaziona al resto del mondo intorno a noi (le altre forme viventi, inclusa la Terra stessa). E’ un momento in cui cominciamo a prendere coscienza del fatto che le nostre ferite peggiori sono spesso quelle che non solo ci rifiutiamo di vedere (di nuovo Nettuno), ma che non siamo ben sicuri come guarire. Al momento ci sembrano insondabili e insanabili, tanto sono profondi e tanto ci condizionano. Molte delle ferite piu’ grosse sono quelle inflitte dalle religioni organizzate (il segno dei Pesci, dove si trova Chirone), dalla cieca obbedienza a delle regole imposte da chi vuole mantenere il potere, e agli ideali di perfezione impossibili da raggiungere.       Questi pianeti si trovano nella 10° casa, che e’ la casa della realizzazione di se’ come individuo nel mondo, dopo aver passato attraverso la 9° casa, che e’ la casa del contatto con la “coscienza cosmica”. Dunque la posizione di questi pianeti, che ci parlano delle nostre ferite, nella 10° casa, ci aiuta a vedere che l’ostacolo al nostro poterci individuare, alla capacita’ di andare oltre l’influenza della famiglia della 4° casa, non buttandola via ma integrandola dentro di noi (anche come energia propulsiva), e’ direttamente collegabile a quanta confusione abbiamo ancora dentro rispetto a queste ferite.     Con Mercurio nella 4° casa e rimarcato piu’ e piu’ volte nel quadro come pianeta “centrale”, viene da pensare che con questo viaggio avrete la possibilita’ di portare consapevolezza rispetto a cosa sono realmente le ferite che vi portate dentro, e come potete cominciare a prestare attenzione ad esse in modo da poterle guarire.       Chirone e’ il pianeta del “guaritore ferito” e la sua storia e’ tra le piu’ toccanti nel panteon greco: e’ un centuaro saggio e gentile che insegna, tra le altre cose,  l’arte della guarigione ad Asclepio, padre della medicina; ma viene ferito da una freccia del suo amico Eracle, una ferita mortale che pero’ non puo’ ucciderlo, visto che e’ immortale. Disperato per il dolore inguaribile di questa ferita, fa uno scambio con Prometeo, dandogli la sua immortalita’ per poter morire e cosi’ trovare sollievo. Ma siccome era particolarmente caro a Zeus, il dio degli dei lo mette in cielo vicino a se’, creando cosi’ la costellazione del Centauro.       In astrologia, Chirone denota la nostra ferita piu’ profonda, che, come la ferita del Centauro benevolo, mette in crisi la nostra identita’ piu’ autentica (Chirone puo’ guarire tutti tranne se stesso). Ci fa vedere, inoltre, che per poter risolvere il dilemma di un dolore che non passa e non puo’ essere guarito con dei mezzi “terrestri”, dobbiamo essere disposti a morire a delle parti di noi. Chirone esprime in maniera molto intensa quanto la guarigione delle nostre ferite piu’ tenaci e debilitanti abbia a che fare con l’umilta’. Spesso non e’ con un approccio “diretto” e aggressivo che riusciamo a risanare i nostri buchi esistenziali, causate dalla determinazione della “madre divorante” (Nettuno) di tenerci come suoi schiavi; e’ invece tramite la resa alla nostra condizione, e all’affidamento al “divino” in noi, il nostro “padre-universo e madre-vita”, che possiamo trovare non solo sollievo per il nostro dolore, ma anche il “posto in cielo”, il nostro ruolo speciale nell’organismo vivente dell’universo, che ci spetta.       L’opposizione ci fa vedere che sono in atto nel gruppo un processo di “tesi-antitesi” di queste forze, di questi movimenti interiori: la consapevolezza di fondo del Mercurio in 4° casa, e la “presa” che ha su di noi la ferita e la difficolta’ di comprenderne la vera origine, nonche’ la resa di fronte alla pretesa di poterla guarire senza rinunciare ad una parte di noi. L’opposizione funziona come un’altalena: in un primo momento viene fuori un lato, e poi viene fuori l’altro, dunque in questo caso prima viene fuori la “saggezza”, poi la ferita, e avanti cosi’, fino a quando non si riesce a farle incontrare ed amalgamare in una sintesi creativa. Mi viene da pensare che ci saranno momenti di forte emozione e grande chiarezza, insieme a molta creativita’ (e sogni pieni di colori ed immagini, tipico di chi ha una forte presenza dei Pesci nel proprio quadro): perche’ anche se la ferita del Chirone nei Pesci e la confusione di Nettuno in Acquario sia grande, enorme, Chirone nei Pesci conferisce un livello di compassione, e Nettuno in Acquario porta una profondita’ di connessione con l’altro, che possono rendere realmente fertile il dolore che la ferita e la confusione producono.       <em>Verso la sintesi:   </em>Nel cercare di scorgere qualcosa delle varie sintesi possibili nella opposizione tra questi vari elementi, ci da una mano Plutone, che si trova nel Capricorno, nella casa 8a (guarda caso, la casa della morte) in aspetto di trigono (120°) a Mercurio, e in un aspetto di sestile (60°) a Nettuno e Chirone.     Plutone e’ il Signore dell’Ade, che di fatti e’ quello che insegna che la morte non solo e’ un’illusione, ma che il potere che ha su di noi, il potere di tenerci nelle tenebre per paura di guardarla in faccia, e’ un potere che puo’ essere, e va, trasformato. Plutone illustra come il potere della morte diventa potere della Vita, che porta con se’ enorme ricchezza e bellezza (Plutone e’ il piu’ “ricco” degli dei, ha un tesoro enorme nel suo regno sotterraneo) quando viene riconosciuto come tale. Ma, come Persefone che viene rapita da lui, dobbiamo trovare il coraggio di entrarci fino in fondo, di affidarci a lui, e perfino di sceglierlo: e’ Plutone, poi, che aiuta Persefone a separarsi dalla madre Demetra (anche lei un simbolo del segno della Vergine, che ne esprime la ricchezza della raccolta ma anche il lato “oscuro”, possessivo, del femminile), che non vuole assolutamente lasciare alla figlia la possibilita’ di avere una vita sua con un uomo, lontana da lei.     La sintesi che sento io, nel vedere tutti questi elementi insieme, e nel guardare anche il vostro Nodo Nord, che indica sempre il progetto da seguire (e che si trova nella casa 7a , nel segno del Sagittario), ha un tema relazionale. Il Nodo Nord nella 7a casa nel Sagittario indica chiaramente la “relazione con l’altro e con il diverso da se’”: Sagittario e’ anche il segno dello straniero, del viaggiatore, dell’avventuriero.     Mi viene da pensare che nell’incontro con questo mondo cosi’ diverso da quello per voi “normale” e conosciuto, verrete stimolati in maniera molto intensa, e molto bella pure (il vostro Sole e’ congiunto a Venere nella quinta casa, una configurazione bellissima che da l’immagine di interazioni molto calorose, di “amore” in senso sia emotivo sia in senso artistico e creativo), a confrontare dentro di voi una faccia si’ dolorosa della “madre divorante”, di quelle parti che ci tengono prigionieri impauriti di conquistare il nostro posto speciale nella vita, ma con tutto il sostegno necessario per poterla smascherare e dunque privare di una parte del suo potere “assoluto”.     Se ci sono sogni di morte, non temete!! Anzi, mi viene da pensare che forse si’ ci sarete spesso sogni di morte e di “cose oscure” &#8230; che desiderano venire alla luce, non solo per essere trasformate ma soprattutto per poterne estrarre l’enorme energia che contengono. Come la materia oscura fa espandere l’universo, l’oscuro dentro di noi serve, quando impariamo ad utilizzarlo in maniera creativa, ad espandere la nostra coscienza, la nostra esperienza, la nostra capacita’ di essere “di piu’”, perfino di quello che siamo nati per fare, che comincia con la realizzazione di un primo progetto esistenziale, per poi diventare un progetto “cosmico”, che non ha mai fine.     Cioe’, nasciamo si’ con un certo progetto da realizzare, e molta della nostra vita e’ dedicata a scoprirlo, ad esprimerlo, liberandoci di volta in volta dalle “madri divoranti” che ci bloccano; ma poi ci sono, anche, altri “progetti” che nascono direttamente da queste morti, progetti di cui possiamo scorgere l’origine, ma non la fine, e non certamente la fine “ultima” &#8230;. perche’, come dice Antonio, diventano immortali.     Mi viene da pensare anche una cosa un po’ audace: cioe’ che portate un semino di qualcosa di nuovo per il “continente scuro”, che ha dato vita alla specie umana e che ora soffre cosi’ tanto a causa delle ferite che porta dentro, per come e’ stato stuprato dall’uomo europeo &#8230; portate il messaggio che e’ dal dolore della ferita che nuova vita viene creata, se si sceglie di mettersi insieme per creare bellezza.     Simboli Sabiani -  (vi devo dire che io ai Simboli ho guardato solo alla fine di aver scritto tutta la prima parte; ve lo dico perche’ come al solito mi diverte troppo vedere come coincidono le cose!!!!!)     L’Ascendente: 3° dei Gemelli – “La vita gradevole di Corte al Giardino dei Tuileries a Parigi”       Questo Simbolo parla di godimento della bellezza, l’ordine, la sicurezza di se’ e l’autorita’ personale che il gruppo ha conquistato nel tempo. Bisogna solo ricordarsi, pero’, che queste conquiste non vi facciano qualcosa di “piu’” o di “meglio” degli altri. Il lavoro che avete fatto vi rende capace, ora, di godere di una vita piu’ comoda.       Mercurio: 1° della Vergine – “In un ritratto, il meglio del profilo e del carattere di un uomo vengono idealizzati”       Questo Simbolo parla della capacita’ di vedere il meglio in ogni situazione, di sottolinearne la sua bellezza e le parti positive – in questo caso, del vostro “compito” di portare alla luce la capacita’ di ascoltare la vostra parte “saggia”. Bisogna solo stare attenti a non rifiutarsi di vederne anche i lati piu’ “scuri”, per paura di sminuirne la bellezza. Al contrario, anche i “difetti” sono importanti, e in realta’ mettono in risalto cio’ che e’ “bello” e “perfetto”.       Chirone: 3° dei Pesci : “Una foresta petrificata, un dossier eterno di una vita vissuta molto tempo fa”       Questo Simbolo, che corrisponde alla posizione di Chirone, ovvero della ferita, a me sembra che parla per se’! Incoraggia a trovare il coraggio di scavare nel passato piu’ lontano per trovare le radici della ferita, per poterla risanare.       Nettuno: 30° dell’Acquario – “Prati inondati dalla luce della luna, una volta Babilonia, sono pieni ora di fiori bianchi che sbocciano”       Questa e’ un’immagine stupenda che per me parla della fiducia che possiamo trovare quando “illuminiamo” il dolore e la confusione causata dalla madre divorante (Babilonia-Nettuno) e ci rendiamo conto che questo dolore puo’ far nascere qualcosa di nuovo, di bellissimo, di “puro”.        Plutone: 5° gradi del Capricorno: “Indiani – alcuni remano in una canoa mentre altri fanno una danza di guerra”       Questo Simbolo parla della capacita’ di lavorare insieme per uno scopo comune, che sia quello di “viaggiare” o di “fare guerra”. Siccome e’ il simbolo del vostro Plutone, pianeta che nel quadro vi appoggia nelle trasformazioni e nelle sintesi da fare, e’ un immagine eloquente sulla necessita’ di a volte fare perfino guerra ai nostri ostacoli interni, ma che insieme, in un gruppo di persone che sappiano collaborare e offrire il meglio di se’, anche la guerra diventa una cosa possibile da vincere.       Potrei continuare a scrivere per ore, ma ora mi fermo.          Vi auguro un viaggio stupendo e sono felice di poterci “essere” con voi in questo modo!    Un abbraccio grande &#8230; e mandatemi una cartolina!?!?!?  -  Indirizzo:   Martha Bache-Wiig  /  1422 E. Racine Ave. #31  /  Waukesha, WI 53186  -  USA      <em>Martha     </em></p>
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		<title>Agosto 2011</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 13:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ULTIMISSIMA -  </strong><strong>Università online Guglielmo Marconi &#8211; <strong>Car</strong>i  amici</strong>, ho il piacere di comunicarvi che da oggi l’unica sede in Calabria dell’<strong>Università degli studi Marconi </strong>è Corigliano Calabro, in via Garetti. Riconosciuta con D. M 1-3-2004 è la prima Università “aperta “ che unisce metodologia di formazione a “distanza “ con le attività di formazione frontale. L’offerta formativa è ampia e prevede nell’ambito delle sei Facoltà,Corsi di laurea, Corsi di Laurea Magistrale,Dottorati di ricerca,Scuole di Specializzazione, Master di  I e II  livello, Corsi di Perfezionamento, Corsi di Alta Formazione, Corsi di Aggiornamento Professionale.  Come sapete questa Università ha anche stipulato una Convenzione con la FAIP, ma la vicinanza del posto ( che sarà sede di frequenza e di esame)  incentiva ancora di più a riprendere i nostri sogni,  quelli interrotti o  non ancora realizzati. E per finire in… BELLEZZA  ci sono io a collaborare!!!! Aspetto le vostre chiamate per informazioni più dettagliate al  3883532674, LE ISCRIZIONI PER L’ANNO ACCADEMICO 2011-12 SONO APERTE, e naturalmente vi auguro buone ferie… un abbraccio !!! <strong><em>Nuccia Benvenuto</em></strong></p>
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